Scabbia: quali sono i sintomi e come riconoscerla?

La scabbia è una malattia contagiosa che provoca problemi cutanei, principalmente prurito. È causata dalla presenza di un parassita chiamato Sarcoptes scabiei.
Quali sono i sintomi negli adulti e nei bambini? Quali sono le differenze rispetto ad altre malattie cutanee? Ecco come riconoscere la scabbia e le sue diverse forme.

N.B.: questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del proprio medico.

In sintesi

La scabbia: una malattia cutanea molto contagiosa

vue microscopique du sarcoptes-scabiei

La scabbia umana è una malattia cutanea parassitaria causata dal Sarcoptes scabiei var. hominis, un parassita microscopico appartenente alla famiglia degli acari. Si trasmette da persona a persona attraverso un contatto prolungato con la pelle [1]. Per questo motivo, la vita in comunità favorisce la diffusione della scabbia. Scuole, asili nido e case di riposo sono spesso colpiti da questa malattia.

In pratica, la femmina del parassita scava piccoli solchi nello strato superficiale della pelle per deporvi le uova. La sua presenza e i suoi escrementi provocano una reazione dell’organismo, all’origine del prurito e delle lesioni caratteristiche.

Quali sono i primi sintomi della scabbia?

Il sintomo principale della scabbia è un prurito intenso che si accentua durante la notte. Questo prurito può estendersi progressivamente a diverse zone del corpo e interessare più persone all’interno dello stesso nucleo familiare [2] [3].

Sulla pelle compaiono anche delle lesioni: piccoli brufoli rossi, vescicole o solchi. Alcune sono causate direttamente dal parassita, mentre altre derivano dal ripetuto grattarsi e possono formare croste [2] [3].

Come si manifesta l’inizio della scabbia?

All’inizio della scabbia, il primo sintomo che si nota è spesso un prurito insolito che diventa fastidioso la sera o durante la notte.

Possono poi comparire piccoli brufoli tra le dita, sui polsi, sui gomiti o intorno alla vita. Se un familiare o una persona che vive sotto lo stesso tetto presenta gli stessi sintomi, è molto probabile che si tratti di scabbia.

Quali sono le diverse forme di scabbia?

La scabbia può assumere diverse forme a seconda del numero di parassiti presenti e dell’estensione delle lesioni.

  • La scabbia comune è la forma più frequente. Si manifesta principalmente con prurito, spesso più intenso di notte, oltre che con papule, vescicole e talvolta solchi sulla pelle.
  • La scabbia profusa provoca lesioni molto più numerose ed estese sul corpo. È molto più contagiosa della scabbia comune.
  • La scabbia ipercheratosica, nota anche come scabbia crostosa, è una forma rara ma molto contagiosa. In questo caso le zone cutanee sono ispessite e possono formare croste che contengono un numero molto elevato di sarcoptidi.

Le forme profusa e ipercheratosica richiedono una gestione medica rigorosa, in particolare a causa della loro elevata contagiosità.

La scabbia nei neonati

Nei neonati, le lesioni possono interessare in particolare il palmo delle mani, la pianta dei piedi e il viso, a differenza del quadro clinico tipico della scabbia comune negli adulti [2].

Nei neonati, prestare particolare attenzione a:

  • prurito e irrequietezza, soprattutto di notte;
  • brufoli, vescicole o altre lesioni cutanee;
  • lesioni sul palmo delle mani e sulla pianta dei piedi;
  • un possibile coinvolgimento del viso e del cuoio capelluto, che negli adulti sono generalmente risparmiati;
  • lesioni o noduli a livello delle ascelle e, talvolta, degli organi genitali.

Esiste il rischio di sovrainfezione se il bambino si gratta eccessivamente. Non utilizzare un trattamento contro la scabbia destinato agli adulti senza il parere del medicoal.

Che aspetto hanno le lesioni della scabbia?

Attenzione, non esiste un unico tipo di lesione caratteristica della scabbia. L’aspetto delle lesioni varia a seconda delle persone, della zona del corpo colpita e del grattarsi.

Sulla pelle si possono osservare in particolare:

  • piccole papule rosse, leggermente in rilievo;
  • piccole vescicole, a volte piene di un liquido chiaro;
  • lesioni rosse e irritate;
  • escoriazioni, ovvero piccole ferite superficiali causate dal grattarsi;
  • croste che possono comparire quando il prurito e il grattarsi si protraggono nel tempo.

Queste lesioni da scabbia non sono sempre facili da identificare e possono essere confuse con un eczema o un’irritazione. Una foto della scabbia può aiutarvi a individuare alcunes ressemblances avec vos lésions, mais elle ne permet pas à elle seule de confirmer le diagnostic. En cas de doute, consultez un médecin.

Come riconoscere i solchi della scabbia?

I solchi della scabbia sono un segno molto caratteristico della malattia.

Si tratta delle gallerie scavate dalla femmina del sarcopto nello strato superficiale della pelle per deporvi le uova [2][4].

Dove cercare i solchi?

Cercate innanzitutto:

  • tra le dita,
  • sulla parte anteriore dei polsi,
  • all’altezza dei gomiti,
  • all’altezza delle ascelle,
  • intorno all’ombelico.

In quali parti del corpo si manifesta la scabbia?

Alcune zone sono colpite più spesso di altre e la loro distribuzione può variare a seconda dell’età o del tipo di scabbia.

Zona del corpoDa ricordare
Mani e ditaGli spazi tra le dita, i lati delle dita e i polsi sono zone molto caratteristiche.
Piedi e caviglieLa pianta del piede è la zona maggiormente interessata nei neonati e nei bambini piccoli.
Addome e vitaLe lesioni possono comparire intorno all’ombelico e nella zona della vita.
GluteiSi tratta di una localizzazione piuttosto frequente nella scabbia comune.
DorsoNegli adulti affetti da scabbia comune, la schiena è solitamente risparmiata.
Parti genitaliNegli uomini, le lesioni possono interessare in particolare il pene e lo scroto.
Nelle donne, possono essere colpiti i capezzoli e le areole.
Viso e cuoio capellutoQueste zone sono generalmente risparmiate negli adulti, ma possono essere colpite nei neonati, nei bambini piccoli o in alcune forme particolari.

La localizzazione delle lesioni varia a seconda dell’età e della forma della scabbia [2][3].

Si può avere la scabbia sul viso?

Queste zone sono generalmente risparmiate negli adulti, ma possono essere colpite nei neonati, nei bambini piccoli o in alcune persone anziane o immunodepresse.

La presenza di brufoli sul viso, quindi, non è di per sé sufficiente a far pensare a un esordio della scabbia.

Scabbia: quanto durano i sintomi?

In caso di prima infestazione, i sintomi della scabbia non compaiono immediatamente. Il periodo di incubazione è in media di tre settimane, ma può variare da 1 a 6 settimane. In caso di reinfezione, può ridursi a 1-3 giorni [2].

Una volta iniziato il trattamento, i parassiti vengono eliminati, ma il prurito non scompare necessariamente subito.

Consultez de nouveau votre médecin si les symptômes persistent, s’aggravent ou si de nouvelles lésions ou de nouveaux sillons apparaissent. Il pourra vérifier s’il s’agit d’une réaction cutanée persistante, d’un échec du traitement ou d’une nouvelle contamination.

Scabbia o altro problema cutaneo: come distinguerli? 

Avere dei brufoli che provocano prurito non significa necessariamente che si soffra di scabbia. L’eczema, alcune punture di insetti, le allergie o anche le micosi possono causare sintomi simili. È necessario tenere conto di altri indizi, come il prurito notturno, la localizzazione dei brufoli, la presenza di solchi e eventuali casi di scabbia tra le persone vicine.

Problemi della pelleCome distinguerla dalla scabbia?
EczemaChiazze rosse, secche, squamose o talvolta essudanti. Mancano i solchi caratteristici della scabbia.
Punture cimici da lettoVerruche spesso raggruppate o allineate, soprattutto sulle parti del corpo scoperte durante il sonno.
Reazione allergicaLesioni dall’aspetto variabile che possono comparire rapidamente dopo il contatto o l’esposizione a una sostanza allergenica.
MicosiLesioni spesso ben delimitate, a volte arrotondate, con un aspetto che varia a seconda del tipo di micosi e della zona colpita.
Irritazione cutaneaArrossamenti e prurito spesso localizzati nella zona che è stata esposta a una sostanza irritante, a sfregamenti o ad altri fattori scatenanti.

Come fa il medico a diagnosticare la scabbia?

Durante una prima visita clinica, il medico osserva l’aspetto e la localizzazione delle lesioni e ricerca segni caratteristici come i solchi. Vi chiederà inoltre informazioni sul prurito, in particolare quello notturno, e su eventuali casi tra i vostri conoscenti.

In caso di dubbio, può ricorrere a un dermatoscopio, uno strumento che consente di esaminare la pelle con un forte ingrandimento e di individuare più facilmente lo scabioso all’interno di un solco. I criteri internazionali IACS distinguono diversi livelli di certezza diagnostica. La visualizzazione diretta dello scabioso o dei suoi prodotti consente in particolare di stabilire una diagnosi confermata [4].

È inoltre possibile effettuare un prelievo cutaneo. Il campione viene poi esaminato al microscopio per individuare il parassita, le sue uova o i suoi escrementi.

Nella maggior parte dei casi, i sintomi e l’esame della pelle consentono al medico di formulare la diagnosi.

Da leggere anche: I trattamenti contro la scabbia

FAQ 

Quale malattia si può confondere con la scabbia?

La scabbia può essere confusa con l’eczema, una reazione allergica, una micosi, un’irritazione cutanea o alcune punture di insetti, in particolare quelle delle cimici da letto.

Quali sono i sintomi della scabbia nei neonati?

Nei neonati, la scabbia può causare prurito, irrequietezza, brufoli, vescicole e lesioni da grattamento. A differenza degli adulti, le lesioni possono interessare i palmi delle mani, le piante dei piedi, il viso e il cuoio capelluto.

La scabbia è visibile a occhio nudo?

Il parassita responsabile della scabbia è microscopico. Sono soprattutto le sue conseguenze sulla pelle a essere visibili: solchi, papule, vescicole e lesioni causate dal grattarsi.

I foruncoli compaiono immediatamente?

No. In caso di prima infestazione, i sintomi compaiono generalmente diverse settimane dopo la contaminazione. In caso di reinfestazione, possono manifestarsi molto più rapidamente.

È possibile avere la scabbia senza che compaiano molti brufoli?

Sì. Una persona può presentare poche lesioni visibili pur soffrendo di forte prurito, soprattutto di notte. Il numero di ponfi, quindi, di per sé non basta per escludere o confermare la scabbia.

Il prurito è ancora presente?

Il prurito è molto comune nella scabbia comune e la sua intensità tende ad aumentare durante la notte. Tuttavia, l’intensità può variare a seconda della persona, dell’età e della forma di scabbia.

Quali sono le diverse forme di scabbia?

Le forme principali sono la scabbia comune, la più frequente, la scabbia profusa e la scabbia ipercheratosica (detta anche scabbia crostosa), una forma rara e particolarmente contagiosa.

Riferimenti

[1] Haut Conseil de la santé publique (HCSP). Survenue de un ou plusieurs cas de gale : conduite à tenir. Novembre 2012.

[2] Assurance Maladie. Gale : symptômes, diagnostic et évolution. Ameli.fr. Mise à jour : 10 novembre 2025.

[3] Paray A.A., Chandra M., Wani I. Scabies as a Neglected Tropical Disease: A Comprehensive Review of Pathogenesis, Epidemiology, Clinical Manifestations, Diagnosis and Treatment. Yale Journal of Biology and Medicine, 2025.

[4] Engelman D, Yoshizumi J, Hay R.J. The 2020 International Alliance for the Control of Scabies Consensus Criteria for the Diagnosis of Scabies. British Journal of Dermatology, 2020.

Marine Falconnet

Fondatore del laboratorio svizzero Sereni-d®. È specializzata nel controllo e nella prevenzione delle cimici dei letti.
Ingegnere e madre di due figli, si impegna a sviluppare alternative sostenibili per proteggere le famiglie e l’ambiente.