I diversi tipi di vespe: guida pratica per riconoscerle

In Francia esistono circa un migliaio di specie di vespe con comportamenti molto diversi tra loro. Alcune vivono in colonia, altre sono solitarie e molte sono del tutto innocue. Ecco una guida pratica per riconoscere le principali specie di vespe che si trovano nelle vostre vicinanze. Imparate anche a distinguerle da un’ape o da un calabrone e a riconoscere il loro nido per sapere come comportarvi.

In sintesi

Come si riconosce una vespa?

Ecco i criteri per riconoscere una vespa:

  • una silhouette snella tra il torace e l’addome (il famoso «vitino da vespa»);
  • a seconda della specie, misura generalmente tra 1 e 2 cm;
  • un corpo liscio, quasi privo di peli;
  • strisce gialle e nere ben marcate, anche se alcune specie sono interamente nere;
  • due lunghe antenne mobili;
  • ali trasparenti ripiegate lungo il corpo quando è a riposo;

Quali sono le principali specie di vespe?

La vespa comune

La vespa comune (Vespula vulgaris) è una delle specie più diffuse. Di colore giallo e nero, misura tra i 12 e i 17 mm e vive in colonia.

Di solito costruisce il proprio nido sotto un tetto, in un muro, in un albero cavo o, talvolta, nel terreno. Verso la fine dell’estate è molto attratta dai cibi zuccherati.

La vespa germanica

Molto simile alla vespa comune, la vespa germanica (Vespula germanica) è un po’ più difficile da riconoscere. Gli esperti la distinguono soprattutto grazie ai piccoli punti neri presenti sul suo viso.

Il suo comportamento è simile: vive in colonia, costruisce un nido di carta e frequenta volentieri giardini, terrazze e aree picnic.

La vespa Polistes

La vespa Polistes (Polistes dominula) è più snella rispetto alle altre vespe sociali. Le sue lunghe zampe rimangono visibili quando vola.

Anche il suo nido è molto diverso: è aperto, privo di rivestimento esterno, e spesso di piccole dimensioni. Lo si trova sotto la grondaia, un balcone, una finestra o una casetta da giardino.

La vespa Polistes è meno attratta dal cibo rispetto alle vespe comuni.

La vespa muratrice o vasaia

La vespa muratrice, detta anche vespa vasaia, vive da sola e non forma colonie. Costruisce piccoli nidi di terra o fango, spesso fissati a un muro, a una finestra o sotto la grondaia. Molto discreta, caccia bruchi o ragni per nutrire le sue larve e non punge quasi mai l’uomo.

La vespa di terra

Il termine “vespa di terra” indica diverse specie che costruiscono il proprio nido direttamente nel terreno, riutilizzando talvolta una vecchia tana o una cavità naturale. Spesso le si nota quando entrano ed escono in gran numero dallo stesso foro.

La vespa solitaria

Come suggerisce il nome, la vespa solitaria vive da sola e costruisce il proprio nido. Non protegge una colonia e si mostra generalmente molto tranquilla. La maggior parte delle specie trascorre il tempo a catturare piccoli insetti o ragni per nutrire le proprie larve. Sono preziose alleate per il vostro giardino!

La vespa nera

Il termine «vespa nera» non indica una singola specie, ma diverse specie il cui corpo è interamente nero o quasi. La maggior parte sono specie solitarie, poco aggressive e raramente osservate in gran numero.

La vespa scavatrice o falegnama

Le vespe scavatrici scavano il proprio nido nel terreno, mentre alcune specie, talvolta chiamate «vespe carpentiere», utilizzano gallerie già presenti nel legno morto o nei rami cavi. Vivono da sole, non costruiscono grandi nidi e contribuiscono naturalmente alla regolazione della popolazione di numerosi insetti. Anche in questo caso, pungono solo molto raramente.

Come distinguere una vespa da un’ape?

CriterioVespaApe
CorpoLiscio e poco pelosoPiù tozzo e peloso
ColoreGiallo e nero molto contrastantiTonalità di marrone, giallo o arancione
AlimentazioneOnnivoro a seconda della specieNettare e polline
PunturaPuò pungere più volteL’ape mellifera di solito perde il pungiglione
ComportamentoAttratta da certi cibiAttirata soprattutto dai fiori
Gros plan d’une abeille

Qual è la differenza tra una puntura di vespa e una di ape?

La vespa può pungere più volte, mentre l’ape mellifera perde il pungiglione dopo aver punto e muore subito dopo.

Dopo una puntura d’ape, il pungiglione rimane spesso conficcato nella pelle. È possibile rimuoverlo rapidamente, senza premere la sacca del veleno.

In entrambi i casi, pulite la zona, applicate del freddo e tenete sotto controllo la comparsa di sintomi insoliti. In caso di difficoltà respiratorie, malessere, punture multiple o reazione allergica, contattate immediatamente il 15 o il 112.

Qual è la differenza tra una vespa e un calabrone?

Lo sapevate? Anche il calabrone è una vespa. Appartiene allo stesso gruppo di insetti, ma è più grande e più robusto delle vespe che si incontrano solitamente nei giardini. In Francia si trovano il calabrone asiatico (Vespa velutina) e il calabrone europeo (Vespa crabro).

Ecco le principali differenze tra una vespa e un calabrone:

CriterioVespaCalabrone
DimensioniCirca 1-2 cmFino a 3,5 cm a seconda della specie
ColoreGiallo e nero molto contrastantiPiù scuro, con sfumature marroni, ramate o aranciate
TestaSottile e allungataPiù ampia e più massiccia
NidoCarta grigia, sotto un tetto, in un muro, su un albero o nel terreno, a seconda della specieDi forma sferica o leggermente ovale. Il suo involucro è costituito da sottili strati di fibre di legno masticate, con un aspetto simile alla “carta kraft”.
Un frelon asiatique qu’on reconnait à ses pattes jaunes

In linea di massima, una vespa o un calabrone isolato non attacca. Le punture si verificano più spesso quando l’insetto si sente minacciato o quando ci si avvicina troppo al suo nido.

Da leggere anche: Cosa fare di fronte a un nido di calabroni?

Come riconoscere un nido di vespe?

Il tipo di nido dipende dalla specie in questione.

  • Le vespe sociali costruiscono un nido con fibre di legno masticate che assomiglia a carta grigia.
  • Le vespe solitarie utilizzano invece terra o fango.
  • Le vespe terrestri scavano direttamente le loro gallerie nel terreno.

Nido di vespe sotto il tetto o all’interno di una parete

Sotto il tetto, in soffitta o all’interno di una parete cava: questi sono i luoghi in cui si trovano più spesso i nidi di vespe. Il nido è generalmente chiuso, di forma arrotondata e costituito da sottili strati di carta grigia.

All’esterno sono visibili solo poche vespe alla volta, che entrano ed escono da un’unica apertura.

Nido di vespe nel terreno

In alcune specie, il nido non è visibile, poiché è nascosto in un buco nel terreno dove le vespe fanno numerosi viaggi avanti e indietro.

È possibile scoprire un nido di vespe sotterraneo, ad esempio, mentre si falcia il prato.

Nido di vespa muratrice su una finestra

Questo tipo di nido si presenta sotto forma di piccoli tubi o celle di terra secca, spesso fissati a una parete, a un infisso, a una persiana o sotto la grondaia. Sono di piccole dimensioni e ospitano una sola larva per cella.

Piccolo nido o colonia: come distinguerli?

In primavera, una regina inizia da sola la costruzione di un piccolo nido di vespe, che spesso misura solo pochi centimetri. In questa fase, la colonia conta pochissimi esemplari.

Nel corso delle settimane, le prime operaie ampliano progressivamente il nido. In estate, una colonia sviluppata può ospitare diverse centinaia, se non addirittura diverse migliaia di vespe a seconda della specie.

Da leggere anche: Puntura e nido di vespe: cosa fare?

Qual è il ciclo vitale di una vespa?

La vita di una vespa dura generalmente un anno. Solo le future regine sopravvivono all’inverno per fondare una nuova colonia nella primavera successiva.

1. All’inizio della primavera

La reginadelle vespe, fecondata l’autunno precedente, esce dal suo rifugio. Costruisce un primo nido e depone le prime uova. Dopo alcuni giorni, dalle uova nascono le larve di vespa, che poi si trasformano in operaie.

Da quel momento in poi, la regina non lascia quasi più il nido. Le operaie prendono il testimone: ampliano la colonia, nutrono le larve e cercano il cibo.

2. In estate

La popolazione cresce rapidamente. Le vespe catturano numerosi insetti per nutrire le larve. Gli adulti si nutrono principalmente di sostanze zuccherine come il nettare, la frutta matura o la melata. È anche in questo periodo che si vedono più spesso nei pressi dei pasti.

3. Alla fine dell’estate e all’inizio dell’autunno

Alla fine dell’estate, dalle uova iniziano a nascere maschi e femmine fertili che possono quindi essere fecondati (fonte). Dopo l’accoppiamento, le future regine cercano un rifugio per svernare. La vecchia regina, le operaie e i maschi muoiono progressivamente con l’arrivo del freddo.

Le vespe sono utili?

Sì, anche se sono poco amate e a volte fastidiose, contribuiscono all’equilibrio di un intero ecosistema. L’Ufficio per gli insetti e il loro ambiente (Opie) ricorda che la vespa è un insetto utile all’ambiente.

Le vespe sociali regolano numerose popolazioni di insetti come gli afidi o i bruchi. Secondo l’associazione «Iniziative e Azioni per la Salvaguardia dell’Ambiente e delle Foreste», un nido può consumare fino a 80.000 prede al giorno! Anche le vespe solitarie contribuiscono alla lotta contro gli insetti nocivi e vengono infatti utilizzate come metodo di lotta biologica.

Infine, sebbene siano meno efficaci delle api nell’impollinazione, le vespe contribuiscono anch’esse all’impollinazione durante la loro ricerca di nettare.

FAQ

Una vespa può pungere più volte?

Sì. A differenza dell’ape domestica, la vespa di solito non perde il pungiglione quando punge. Può quindi pungere più volte se si sente minacciata.

Perché le vespe sono attratte dai pasti in estate?

Verso la fine dell’estate, le operaie cercano in misura maggiore cibi dolci. Sono attratte dalla frutta matura, dalle bibite gassate, dai dolci o da alcuni piatti serviti all’aperto.

Quali vespe pungono?

Tutte le vespe sono in grado di pungere. Le vespe sociali, come la vespa comune o la vespa tedesca, difendono il proprio nido e possono pungere più volte se si sentono minacciate. Le vespe solitarie, come la vespa muratrice o la vespa scavatrice, sono molto più discrete e pungono molto raramente.

Tutte le vespe sono pericolose?

No. Una vespa isolata non rappresenta in genere un pericolo se non viene disturbata. Il rischio è presente soprattutto in prossimità di un nido.
Marine Falconnet

Fondatore del laboratorio svizzero Sereni-d®. È specializzata nel controllo e nella prevenzione delle cimici dei letti.
Ingegnere e madre di due figli, si impegna a sviluppare alternative sostenibili per proteggere le famiglie e l’ambiente.